Aqua Absolut

Acqua Osmotizzata Iono Alcalina AquaBlu

  

L'acqua alcalina è un'acqua con un pH superiore a 7.

Al di sotto di tale valore l'acqua è acida. Qualunque valore alcalino dell'acqua superiore a 7 è sicuramente migliore di qualunque acqua acida perché l'acqua alcalina permette all'organismo di espellere gli acidi e debella i microrganismi nocivi che non sopravvivono in un ambiente con un pH uguale o maggiore a 7. 

L'acqua alcalina non è un'invenzione dell'uomo. In natura infatti si trova sia l'acqua alcalina sia l'acqua acida: la prima è l'acqua che sgorga dalle sorgenti di montagna e ideale da bere, perché aiuta ad eliminare le tossine. La seconda è l'acqua calda sorgiva, caratterizzata dal tipico odore di zolfo, priva di minerali alcalini, adatta per immergersi e per lavarsi. 

Le acque dei mari, delle sorgenti, dei fiumi e dei laghi sono anch'esse alcaline. 

Sono famosi per esempio i laghi della Rift Valley, in Africa, per la loro forte alcalinità: il Turkana ha pH 9,5 - 9,7; il Malawi pH 8,2 - 8,9. Anche in Ciad, Camerun, Niger e Nigeria si trovano laghi ricchi di bicarbonato di sodio con pH 9,5 - 10.


L'acqua alcalina ionizzata è un fortissimo antiossidante che combatte i radicali liberi, che esercitano una vera e propria aggressione cellulare chiamata stress ossidativo. 

Errate scelte alimentari, inquinamento, mancanza di esercizio fisico, stress e tanti altri fattori contribuiscono in maniera significativa all'accumulo nel nostro corpo di scorie acide, che a loro volta rendono il corpo un ambiente favorevole alla malattia e all'invecchiamento precoce.

Ricerche scientifiche confermano che l'acqua ionizzata mette a disposizione dell'uomo più ossigeno ed energia.

L’Ossidazione può essere misurata utilizzando l'ORP (Oxidation Reduction Potential) che è l'acronimo di Potenziale di Ossido-Riduzione

Un valore positivo (+ ORP) favorisce il processo di invecchiamento, mentre un valore negativo(- ORP) lo rallenta. 


L'acqua alcalina ionizzata è un'acqua viva ed attiva e altamente biodisponibile.
Dalle analisi NMR (nuclear magnetic resonance) risulta che l'acqua potabile ha dei cluster di 10-13 molecole.
Dopo l'elettrolisi, quindi quando l'acqua è ionizzata, la dimensione dei cluster scende a 5-6 molecole (le altre acque hanno di media dai 12 ai 15 gruppi, talvolta anche 50). 


Ciò avviene grazie al contatto all'interno dello ionizzatore tra l'acqua in ingresso e le lastre in titanio rivestite di platino, che ne modificano la struttura molecolare.

 

Tale caratteristica, chiamata micro-clustering, le permette di penetrare meglio nei tessuti (6 volte più velocemente delle acque normali) e quindi di idratare meglio il nostro corpo e, allo stesso tempo, di portare via con lo stesso meccanismo le sostanze tossiche. 


L'acqua alcalina ionizzata è più idratante, alcalinizzante, antiossidante e molto più ricca di sali minerali (calcio + 43%, magnesio, sodio e potassio) rispetto ad altre acque.
L'acqua alcalina non è addizionata di minerali alcalini, semplicemente quelli che l'acqua del rubinetto possiede già vengono filtrati e separati dai minerali acidi ma sono maggiormente biodisponibili.
La percentuale nel grafico si riferisce proprio alla maggiore bioisponibilità rispetto alle altre acque.
Purtroppo non tutti hanno la possibilità di recarsi ogni giorno ad una sorgente d'acqua in montagna per dissetarsi. 
L'acqua imbottigliata e venduta nella grande distribuzione perde la maggior parte delle buone caratteristiche di cui era dotata alla fonte. 
Una valida alternativa sono gli ionizzatori d'acqua, che oltre a dotarla di queste caratteristiche la depura anche da cloro, pesticidi, etc.